30 settembre 2015

RESISTENZA ALL'EFFRAZIONE PORTE BLINDATE

RESISTENZA ALL'EFFRAZIONE PORTE BLINDATE

RESISTENZA ALL'EFFRAZIONE PORTE BLINDATE

Le norme “UNI-ENV 1627-30” stabiliscono che una porta blindata per essere certificata deve essere sottoposta a prove di resistenza del tipo convenzionale e reale. Quindi su ogni porta blindata dovrà essere visibile la certificazione della porta .Le norme “UNI-ENV 1627-30” stabiliscono che una porta blindata per essere certificata deve essere sottoposta a prove di resistenza del tipo convenzionale e reale. Le CONVENZIONALI verificano la resistenza del prodotto sottoposto ad una serie di carichi statici e dinamici, mettendo spesso in evidenza le carenze progettuali delle strutture sottodimensionate.
Le REALI simulano l’attacco di un malintenzionato dotato di un definito set di attrezzi, secondo specifiche strategie di scasso, verificando la resistenza del campione in funzione del tempo impiegato per superarne la difesa.
Solo le porte blindate che superano positivamente tutte queste prove possono definirsi certificate e, in base ai risultati di prova ottenuti, essere classificate in SEI classi di resistenza.

• CLASSE 1: Porta caposcala con rischio normale, magazzino merci di basso valore.
• CLASSE 2: Porta caposcala con rischio considerevole, uffici industriali.
• CLASSE 3: Porta caposcala con rischio considerevole, uffici industriali, villette signorili.
• CLASSE 4: Porta per uffici bancari, orologerie, villette signorili, impianti e laboratori industriali, ospedali.
• CLASSE 5: Porta per banche, orologerie, gioiellerie, protezione di documenti riservati, ambienti militari e ambasciate.
• CLASSE 6: Porta per uffici bancari, orologerie, gioiellerie, protezione di documenti riservati, ambienti militari, ambasciate e impianti nucleari.

Per chi si ha ritrovato una porta con una scarsa classe 2rservice esegue incremento sicurezza preservando l'estetica e funzionalita porta blindata.